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Dintorni

Il mare

Sulla Costa Bianca del Cilento il Villaggio Le Palme, oasi di pace e bellezza, offre un mare d'altri tempi, limpido e ridente, ideale per le vostre vacanze.

Parco Nazionale del Cilento

Il Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano è stato istituito nel 1991, corrispondendo a 36.000 ettari interamente compresi nella provincia di Salerno. Esso nasce dalla necessità di tutelare il Cilento dalle speculazioni edilizie e da un distruttivo turismo di massa.
Il vasto territorio del parco offre alle specie animali una grande pluralità di ambienti. Non deve dunque stupire la ricchezza e varietà degli esemplari presenti: le sole indagini sulle specie di interesse comunitario ne hanno individuate 63. Alcune di queste sono considerate di interesse prioritario.


Itinerari turistici
La direzione organizza gite periodiche in varie località.

Scavi di Velia, km 1

Velia è il nome latino dell'antica città greca di Elea, fondata intorno al 540 a. C. da un gruppo di focesi che, fuggendo dalla madrepatria assediata in Asia Minore, trovarono rifugio su un promontorio situato tra la foce di due fiumi, vicino all'odierna Marina di Ascea.

La magnificenza culturale di Elea si deve, in particolare, alla scuola filosofica, detta per l'appunto Eleatica, che segna indelebilmente, in profondità, il cammino del pensiero occidentale. Il suo fondatore fu Parmenide, insieme forse a Senofane di Colofone; Zenone e Melisso di Samo ne proseguirono l'opera.

Palinuro, km 20

Palinuro è una delle principali località turistiche della Campania. La sua costa incontaminata regala al visitatore distese incantevoli di spiaggia e tantissime piccole insenature, baie nascoste e grotte marine. Proprio le bellissime grotte marine rappresentano una grande attrazione per i tanti turisti che ogni estate vengono a visitarla.

Paestum, km 30

Paestum è un'antica città della Magna Grecia, i cui ruderi formano uno dei principali parchi archeologici d'Europa.
La città fu fondata intorno all'inizio del VII secolo a.C. da coloni Greci provenienti da Sybaris con il nome di Poseidonia. La ricchezza della città è documentata dalla costruzione avvenuta tra il VI ed il V secolo a.C. di grandi templi le cui rovine si sono ben conservate fino ai giorni nostri.

Grotte di Pertosa, km 40

L'origine delle Grotte di Pertosa (o Grotte dell'Angelo), è fatta risalire a ben 35 milioni di anni fa, sono le più importanti dell'Italia del sud, le uniche ad essere attraversate da un fiume sotterraneo, il Tanagro o Negro, il cui corso è stato deviato a scopo di utilizzo energetico. Così facendo l'entrata delle Grotte si è allagata, tanto da permettere l'accesso all'interno, solo attraverso suggestive barchette.

Certosa di Padula, km 65

La Certosa di Padula, conosciuta anche come Certosa di San Lorenzo, è fra le più grandi e famose Certose esistenti in Italia e si trova nel Parco del Cilento. Il monastero è il secondo per grandezza in Italia dopo la Certosa di Parma. Esso fu fondato da Tommaso San Severino nel 1306 sul sito di un esistente cenobio ed è dedicato a San Lorenzo.

Oggi la Certosa ospita il museo archeologico della Lucania che raccoglie una collezione di reperti provenienti dagli scavi delle necropoli di Sala Consilina e di Padula. Questo museo copre un periodo che va dalla preistoria all'era ellenistica.

Salerno, km 70

Salerno è un comune di 146.324 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia. È la seconda città della Campania per popolazione.
È conosciuta per la sua Scuola Medica Salernitana, che fu la prima e più importante istituzione medica d'Europa all'inizio del Medioevo (IX secolo) e come tale considerata da molti come la madre delle moderne università.
La città sorge in posizione pittoresca sull'omonimo golfo (mar Tirreno) tra la costiera Amalfitana (a ovest) e la piana di Paestum (a sud).
L'abitato si sviluppa lungo la costa e si estende verso l'interno fino a lambire le colline retrostanti.

Costiera amalfitana, km 76

La Costiera amalfitana è il tratto di costa campana, situato a sud della Penisola Sorrentina, che si affaccia sul golfo di Salerno; è delimitato ad ovest da Positano e ad est da Vietri sul Mare. È un tratto di costa famoso in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica, sede di importanti insediamenti turistici. Prende il nome dalla città di Amalfi, nucleo centrale della Costiera non solo geograficamente, ma anche storicamente. La Costiera Amalfitana è nota per la sua eterogeneità: ognuno dei paesi della Costiera ha il proprio carattere e le proprie tradizioni.

Scavi di Pompei, km 100

Nell'area degli scavi archeologici di Pompei è stata portata alla luce l'antica città romana distrutta tragicamente a seguito di una delle eruzioni del vicino vulcano Vesuvio, avvenuta nell'anno 79. Cristallizzata nel tempo e in quell'attimo, l'antica Pompei è stata riportata in superficie divenendo il secondo sito archeologico più visitato al mondo.

Napoli, km 120

La città di Napoli è situata in posizione pressoché centrale sull'omonimo golfo, tra il Vesuvio e l'area vulcanica dei Campi Flegrei in uno scenario reputato "tra i più celebrati e incantevoli al mondo". Nata come colonia greca, fu tra le principali città della Magna Grecia. In epoca moderna è stata per circa sei secoli capitale di uno stato che comprendeva l'Italia meridionale peninsulare e, in alcuni periodi, anche la Sicilia; fu uno dei principali centri del dominio mediterraneo della Corona d'Aragona. All'atto dell'Unità d'Italia, era la città più popolosa del nuovo Stato unitario (circa 440.000 abitanti).

Per motivi storici, artistici, politici, ed ambientali fu, dal basso medioevo fino all'Unità, città di primaria importanza in Europa e tra i principali centri di riferimento culturale, al pari delle altre principali capitali del continente. Oggi, con Milano e Roma è tra le più grandi metropoli italiane, conservando ancora la sua storica vocazione di importante centro culturale, scientifico e universitario di livello internazionale. Il suo territorio, in particolare il panorama del golfo, e numerose espressioni della napoletanità, sono annoverate e riconosciute tra i più classici simboli dell'Italia nell'immaginario collettivo internazionale.

Capri, Ischia, Procida

Il golfo di Napoli è impreziosito dalla presenza di diverse isole che ne costituiscono le naturali propaggini. Capri, Ischia e Procida sono celebri in tutto il mondo per le proprie bellezze, i panorami suggestivi e le caratteristiche naturalistiche e culturali uniche al mondo. Mentre Capri, a sud di Napoli, è uno sperone roccioso distaccatosi in epoca preistorica dalla vicinissima penisola sorrentina, Ischia e Procida devono entrambe la loro genesi all'intensa attività vulcanica dei Campi Flegrei, ad ovest della città.

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